Bellezza  -  Benessere  -  invecchiamento  -  Salute

L'unico essere umano che ha ringiovanito di 9 anni la sua pelle: chi è e come ha fatto.

8 gennaio 2026

Scritto da: Moira Bonaldo

Se vuoi ASCOLTARE questo articolo (invece di leggerlo), clicca qui.

 

 

Quando parlo con qualcuno di Bryan Johnson, noto che o lo si ama o...non lo si sopporta.

Tuttavia, è innegabile che, l'uomo più misurato del mondo, abbia ottenuto un’inversione dell’età cutanea di 9 anni, congelando di fatto l’invecchiamento della sua pelle negli ultimi 5 anni.

Le testimonianze dirette e le foto prima-dopo ne testimoniano il cambiamento in positivo.

Ma come ha fatto?

Secondo Bryan, la pelle è il bilancio delle scelte di vita. Racconta tutto. Mangia un sacchetto di patatine o di biscotti e lo porterai scritto in faccia.

 

Sempre secondo Bryan (ed è vero), la pelle inizia a invecchiare già dai 20 anni:

  • diminuzione di collagene ed elastina: a partire dalla metà dei 20 anni, il contenuto di collagene diminuisce di circa l’1% all’anno, riducendo compattezza ed elasticità. Anche l’elastina, che garantisce elasticità e previene le rughe, si degrada progressivamente.

  • perdita di idratazione: la pelle che invecchia perde umidità a causa delle modifiche al collagene, della riduzione dell’acido ialuronico e di una perdita di circa il 65% del tessuto adiposo, con conseguente secchezza, riduzione dello spessore e minore elasticità.

  • danni ambientali: l’esposizione cronica ai fattori ambientali, in particolare ai raggi UV e agli inquinanti atmosferici, accelera l’invecchiamento cutaneo degradando il collagene e inducendo stress ossidativo. Questo danno è in gran parte evitabile con una pianificazione consapevole dello stile di vita.

  • invecchiamento cellulare: i fibroblasti, responsabili della produzione di collagene e acido ialuronico, diventano meno efficienti, compromettendo la riparazione cutanea e la ritenzione idrica. La riduzione dei melanociti attivi provoca inoltre la pigmentazione irregolare tipica della pelle anziana.

Il suo protocollo è completo: nutrizione, integrazione, ambiente e terapie.

Esso è progettato per proteggere la pelle dai danni da radiazioni, prevenire l’esposizione a tossine ambientali, ridurre infiammazione e stress ossidativo, migliorare l’idratazione, aumentare l’apporto di sangue e la circolazione, favorire la detossificazione e ottimizzare il microbioma cutaneo.

 

ROUTINE QUOTIDIANA PER LA PELLE

Partire dalle basi: detergere, idratare e tenere sotto controllo infiammazione e danni cellulari.

Negli ultimi cinque anni del suo progetto Blueprint, Bryan dice di aver testato decine di sieri e, secondo lui, le aziende che li producono promettono troppo, pochi si basano su evidenze scientifiche e, ancora meno, funzionano davvero.

Evidentemente non ha testato i prodotti HEVOLUTA...

 

Così ha creato la sua linea di cosmetici: un detergente, un siero e una crema idratante Blueprint, con SCF, NMN e acido ialuronico come attivi principali.

 

SCF ( Disodio Succinoil Farnesil Cisteina) è un composto antinfiammatorio e anti-età per la pelle, che ha mostrato effetti superiori rispetto alla niacinamide (lo stato dell’arte nella maggior parte delle creme).

Su cellule coltivate ha dimostrato proprietà superiori alle vitamine antiossidanti nel prevenire l’infiammazione legata all’esposizione ai raggi UV e a insulti chimici o batterici.

In uno studio clinico, l’1% di SCF ha superato statisticamente il 5% di niacinamide nel ridurre le rughe, migliorare la texture, l’idratazione, la luminosità e la brillantezza della pelle, oltre a migliorare l’aspetto complessivo di una pelle sana.

 

Su questa molecola nei cosmetici c'è molto da dire e te ne parlerò dedicandole tutto un articolo che troverai prossimamente sempre qui, nel blog di Hevoluta.

 

NMN (nicotinammide mononucleotide) è un precursore del NAD+. La somministrazione sistemica di NMN è nota per prevenire l’invecchiamento cutaneo migliorando la funzione di barriera della pelle e potenziando le difese antiossidanti e antinfiammatorie contro i danni da UV.

Esperimenti su modelli di pelle sintetica hanno mostrato che l’NMN può penetrare la pelle, indicando che l’applicazione topica può amplificarne i benefici.

 

L’ACIDO IALURONICO trattiene l’umidità, conferendo alla pelle maggiore compattezza e una texture migliorata.

 

Alimentazione e integrazione

Peptidi di collagene orali, flavonoidi, polifenoli e integratori antiossidanti aiutano la pelle a resistere al fotoinvecchiamento e a mantenere l’elasticità.

Secondo Bryan, gli studi hanno dimostrato che:

  • utilizzatori di collagene hanno elasticità cutanea migliore rispetto al 97% del gruppo di controllo

  • utilizzatori di flavonoidi mostrano maggiore resistenza ai raggi UV rispetto al 99% del gruppo di controllo

  • utilizzatori di polifenoli (mix di flavonoidi e altri polifenoli) ottengono elasticità cutanea migliore rispetto al 97% del gruppo di controllo

  • Bryan assume quotidianamente NR (nicotinammide riboside) e acido ialuronico.

La sua dieta, focalizzata su proteine vegetali, fibre e polifenoli, è orientata anche a eliminare infiammazione, stress ossidativo e glicazione: tutte fonti di danno cutaneo.

 

Fotoinvecchiamento e precauzioni UV

  • esporsi alla luce solare la mattina presto e il tardo pomeriggio sono preferibili quando l’indice UV è basso

  • quando l’indice UV è alto (dalle 10 alle 16) proteggi la pelle

  • puoi proteggerti con indumenti, ombrelli anti-UV, cappelli e/o filtri solari.

 

Terapie mirate alla pelle

Ed ecco le procedure di medicina estetica alle quali Bryan si sottopone per avere la pelle che ha!

  • LASER 1927 nm (1 volta ogni 6 mesi, modulabile in base alla condizione e agli obiettivi): migliora tono, texture, discromie (macchie scure della pelle), danni solari e linee sottili, riducendo anche cheratosi attiniche e pigmentazione grazie al rinnovamento accelerato dell’epidermide.

  • LASER 1550 nm (1 volta ogni 6 mesi, modulabile): penetra nel derma medio, creando microlesioni termiche controllate che stimolano i fibroblasti a produrre nuovo collagene ed elastina, migliorando compattezza, rughe, cicatrici da acne e integrità strutturale.

  • SOFWAVE (1 volta ogni 6 mesi, modulabile): sistema non invasivo a ultrasuoni per il rassodamento cutaneo che rilascia energia controllata nel derma medio, stimolando collagene ed elastina senza danneggiare la superficie. Migliora tonicità, lassità e linee sottili, soprattutto su viso e collo, con tempi di recupero minimi.

 

Anche sui laser dermatologici c'è molto da chiarire e ne scriverò un articolo che troverai prossimamente sempre su questo blog.

 

Terapie sistemiche

  • PANNELLI DI LUCE ROSSA/NIR (vicino infrarosso): terapia quotidiana con pannelli a corpo intero a 660 nm e 850 nm.: migliorando la funzione mitocondriale, la vasodilatazione e la circolazione, offre benefici locali per la pelle (più energia e vitalità, difese antiossidanti migliorate, riparazione dei danni) e benefici sistemici come recupero muscolare, miglior sonno, immunità e regolazione metabolica.

  • OSSIGENOTERAPIA IPERBARICA (HBOT): probabilmente la migliore terapia di ringiovanimento cutaneo al mondo. Dati basati su 60 sedute da 90 minuti ciascuna: 20 minuti di ossigeno, 5 minuti di pausa, 5 volte a settimana per 12 settimane. Risultati osservati:

  • +12,8% densità delle fibre di collagene

  • +144% lunghezza delle fibre elastiche

  • frammentazione ridotta dal 90% al 10%

  • +40,9% numero di vasi sanguigni cutanei

  • +84,3% del marker vascolare CD31

  • −21% cellule senescenti

 

  • SAUNA SECCA: la sauna migliora la salute della pelle spostando il flusso sanguigno verso la cute (fino al 70%), favorendo un migliore apporto di ossigeno e nutrienti, aumentando la sudorazione per la pulizia dei pori e la detossificazione, e stimolando la produzione di collagene ed elastina come risposta al calore.


MA COME HA FATTO BRYAN A VALUTARE QUALITATIVAMENTE E QUANTITATIVAMENTE I SUOI PROGRESSI DEI PARAMETRI CUTANEI?


La sua inversione dell’età cutanea è stata valutata utilizzando la tecnologia gold standard: VISIA.

Si tratta di un sistema che utilizza immagini multispettrali per mappare i danni sotto la superficie, la vascolarizzazione e la pigmentazione profonda.

Standardizza ogni misurazione con illuminazione e posizionamento identici, eliminando l’errore umano e i “buoni angoli”.

Per calcolare la sua età cutanea, confronta i suoi dati biometrici con quelli di milioni di altre persone, il database più grande al mondo. Analizza rughe, macchie UV, macchie brune e dimensione dei pori, posizionandosi rispetto ai suoi pari per età cronologica.

I suoi dati mostrano che i suoi biomarcatori strutturali, inclusi densità del collagene, uniformità della pigmentazione e texture, corrispondono di fatto a quelli di una persona di 9 anni più giovane.

 

La tua longevità, però, non deve essere un esperimento.

Il protocollo di Bryan Johnson dimostra che l'invecchiamento non è un destino, ma una variabile che possiamo influenzare con i dati e la scienza.

Ma da dove iniziare senza perdersi nel marketing della cosmetica tradizionale?

In Hevoluta, traduciamo la complessità del biohacking in percorsi concreti con routine di skincare semplice ed efficace.

Contattami con una mail a info@moirabonaldo.it o wa al 3921512787.

 

 

 

Ottieni il 10% di sconto sul tuo primo ordine.

Iscriviti: riceverai il coupon di benvenuto, offerte riservate e novità.

Seguici sui social

Hai domande o curiosità sui prodotti?

Apri la chat – Saremo felici di rispondere a ogni tua domanda.